Con l’intento di valorizzare l’allevamento, le attività agricole locali e le produzioni tipiche anche quest’anno si svolgerà il giorno 4 Febbraio 2012 la II edizione della Fiera di San Biagio. Per molti anni, nel giorno di San Biagio, la Fiera è stata uno dei momenti più significativi della storia del luogo, un momento di aggregazione ma anche di svago. Invitiamo gli agricoltori e gli allevatori, locali e non, a far pervenire, qualora interessati, la propria adesione all’Ufficio Protocollo del Comune entro il giorno 31/01/2012, sul modulo appositamente predisposto, allegato al presente invito e reperibile anche presso gli Uffici Comunali. Per ulteriori informazioni è possibile contattare: Assessore alla Cultura, Turismo, Innovazione e Semplificazione Amministrativa Silvia Liberati, cell. 320/9155679 Assessore alle Attività Produttive Alessia Fabrizi, cell. 320/9155681 Ufficio Segreteria Sig.ra Alessandra Gianferri, tel. 0746/698043, int. 28 – cell. 320/9155687 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE Per scaricare la domanda di adesione clicca qui
Dalle ore 19.30 del 27 ottobre 2011, sul canale 414 Marcopolo della piattaforma Sky, il “Comune” protagonista della trasmissione Campanili sar? Castel Sant’Angelo. Un vero e proprio reportage realizzato nel mese di Agosto nel nostro territorio. A catturare l’attenzione degli autori della trasmissione ? stato il progetto pilota attraverso il quale l’Amministrazione ha realizzato l’impianto fotovoltaico sul cimitero di Canetra. Essere in onda su Marcopolo ha una duplice importanza – afferma l’assessore al turismo Silvia Liberati - in primis perch? scelti dagli Autori del format per un’idea assolutamente innovativa nel campo delle politiche ambientali. Castel Sant’Angelo ? stato di fatto riconosciuto come uno dei piccoli Comuni d’Italia che ha posto costante attenzione alla tutela dell’ambiente, con azioni concrete, volte alla riduzione dell’inquinamento e al contenimento dei costi per l’approvvigionamento energetico. E, non secondariamente, i telespettatori potranno ammirare bellezze del paesaggio naturale cui si sovrappongono monumenti, chiese e particolari aspetti di vita quotidiana. A nome dei cittadini di Castel Sant’Angelo ringrazio gli autori di Campanili, che hanno voluto raccogliere anche testimonianze di ‘chi vive il nostro territorio da 100 anni’. Il ciclo di messa in onda prevede altre repliche: venerd? 28 ottobre alle 13.30, sabato 29 ottobre alle 06.30 e domenica alle 02.30.
AVVISO PUBBLICO I RIPETUTI ATTI VANDALICI, VERIFICATISI A DANNO DELLA SEDE COMUNALE, HANNO INDOTTO A DISCIPLINARE L’INGRESSO ALL’INTERNO DEL PALAZZO MUNICIPALE. L’ACCESSO ALLO STESSO, ATTRAVERSO VIA NAZIONALE I N° 70, SARÀ CONSENTITO ESCLUSIVAMENTE DURANTE L’ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI. SI PRECISA ALTRESÌ CHE LA RAMPA IN VIA D’AZEGLIO SARÀ APERTA SOLO IN CASO DI NECESSITÀ.
Nell’articolata e complessa vicenda della ridistribuzione della spesa sociale, il Comune di Castel Sant’Angelo continua ad essere in prima linea in difesa dei piccoli Comuni che, nonostante i tagli imposti dal Governo, dovranno continuare a garantire i livelli essenziali di prestazioni, anche relativamente alle politiche sociali.
“Pur comprendendo il difficile momento – dichiara Paolo Anibaldi, Sindaco di Castel Sant’Angelo e delegato ANCI politiche per le persone con disabilità- con l’azzeramento del Fondo per la Non Autosufficienza e l’ulteriore riduzione del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali (929 milioni di Euro nel 2008, oggi 273 milioni), sarà sempre più difficile l’azione amministrativa locale e sempre più ridotta la possibilità di scelta degli Amministratori”.
“Più in generale, nella Legge 13 dicembre 2010 n.220, cosiddetta Legge di Stabilità per l’anno 2011-spiega il Sindaco- le riduzioni dei canali di investimento per le politiche assistenziali sono pari al 78,2%. Il dato è tale da non richiedere alcun commento ulteriore”
Molti i servizi a rischio. Dalle mense scolastiche, agli aiuti agli anziani, passando per i programmi di integrazione per gli immigrati e per le politiche per l’infanzia.
“Mettere a posto i conti dello Stato è necessario –conclude Anibaldi- ma questo non significa tagliare con l’ascia risorse al welfare come sta accadendo. In questo modo, a pagarne le spese saranno sempre i più deboli, con una strategia “a breve periodo” che non risolverà alcun problema”.
Per vedere l'intervento del 21/03/2011 clicca qui